Armonia Musicale | Studiarla in modo facile, rapido ed efficace

Lo studio dell’armonia musicale può essere fatto a qualsiasi età, l’importante è che venga spiegato tutto in maniera chiara e senza perdere tempo in concetti teorici assolutamente inutili.

Leggi questo articolo, perché in pochi minuti ti spiegherò come fare per imparare l’armonia musicale senza complicarti troppo la vita.

 

Armonia Musicale | Che cos’è

Iniziamo da un concetto assolutamente fondamentale. Che cos’è l’armonia musicale!

Diciamo che l’armonia musicale è lo studio del movimento delle note in senso verticale.

Che cosa vuol dire questo?

Vuol dire che, mentre la melodia è il movimento delle note in senso orizzontale, leggendole quindi da sinistra verso destra, l’armonia è lo studio delle note posizionate una sull’altra.

Apparentemente può sembrare riduttivo, però in linea di massima lo studio dell’armonia è esattamente questo.

Nell’armonia musicale si studiano le leggi che regolano i movimenti delle note quando si trovano una sotto l’altra.

 

Armonia Musicale | Perché studiarla

Lo studio dell’armonia musicale è fondamentale per chiunque voglia avvicinarsi al mondo della musica. Sia che tu voglia approfondire un percorso musicale iniziato e mai concluso, sia che tu voglia semplicemente migliorare le tue conoscenze musicali, studiare armonia è indispensabile.

E’ come dire di voler imparare la grammatica italiana. Non puoi pensare di leggere o scrivere un libro senza conoscere le basi della grammatica.

Tra le altre cose, ciò che spesso viene omesso sull’armonia moderna da molti docenti è il fatto che trae origini molto forti dall’armonia tradizionale.

Non è un dettaglio, ma un fattore determinante per comprendere come si arriva a sviluppare certi linguaggi.

 

Armonia Musicale | Le basi da cui partire

Vediamo ora nel dettaglio da dove partire per iniziare a studiare armonia.

 

Intervalli musicali

La chiave di tutto il mondo armonico è rappresentato dagli intervalli musicali.

Cosa sono gli intervalli musicali?

Gli intervalli musicali misurano la distanza che c’è tra due note.

L’intervallo più piccolo nel nostro sistema musicale è il semitono.

Ho parlato di nostro sistema musicale, poiché il mondo europeo ha deciso di utilizzare il sistema temperato per definire gli intervalli e nel sistema temperato l’intervallo musicale più piccolo è, appunto, il semitono.

Nei paesi asiatici e in alcuni paesi dell’est europeo si utilizza anche il quarto di tono che è, ovviamente, la metà del semitono.

intervalli musicali

Tornando a noi, però, l’intervallo più piccolo è il semitono.

Per semplicità, guardando la tastiera di un pianoforte, il semitono è rappresentato dalla distanza che c’è tra un tasto bianco e il tasto nero immediatamente successivo o precedente.

Come puoi vedere dall’immagine, però, dove non sono presenti i tasti neri esiste comunque un intervallo musicale di un semitono.

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Intervalli musicali – Classificazione dei semitoni

I semitoni possono essere divisi a loro volta in semitoni diatonici e semitoni cromatici.

Per essere molto pratici, il semitono è cromatico quando le due note hanno lo stesso nome, mentre è diatonico quando le note hanno nomi diversi.

Passando dal DO al successivo tasto nero, se quella nota la chiamiamo DO# è un semitono cromatico, mentre se la chiamiamo REb è un semitono diatonico.

Nonostante le note siano esattamente le stesse (o quasi e poi ti spiegherò perché), la loro funzione in base al nome cambia radicalmente.

E’ proprio la funzione armonica che cambia anche in base al nome della singola nota.

Cosa sono i “Comma”

Abbiamo appena detto che DO# e REb sono quasi la stessa nota. In realtà, se suoni uno strumento come il pianoforte o la chitarra, per esempio, penserai che stia dicendo una sciocchezza perché sono la stessa nota.

Invece non è così e ti spiego perché!

Ti ho già accennato di come il nostro sistema si chiami temperato.

Il sistema temperato è stato un sistema studiato per praticità e semplicità esecutiva per evitare proprio che la differenza minima e quasi impercettibile tra un DO# e u REb creasse problemi di esecuzione.

Partiamo dal principio.

Due semitoni formano un tono!

Fin qui mi sembra abbastanza ovvio.

Questo tono è formato in totale da 9 comma che sono le parti più piccole in cui possiamo dividere gli intervalli musicali.

E’ stato scientificamente provato già da secoli che tra il DO e il DO# esistono 5 comma, mentre tra il DO# e il RE ne esistono 4.

Il totale fa sempre 9 ma come puoi vedere nella distanza tra il DO# e il RE c’è un comma in meno.

In realtà non è esattamente così semplice la cosa, tanto che nei secoli passati, prima dell’introduzione del sistema temperato bisognava avere una doppia tastiera per suonare i diesis e una per suonare i bemolle!!!

Pensa quanto sarebbe stato complesso!!!

Poiché la differenza è quasi impercettibile, si è pensato di trovare una soluzione, una mediazione e di semplificare utilizzando un solo tasto per rappresentare il semitono.

Tuttavia, nonostante i secoli passati, chi percepisce ancora molto bene la differenza dei comma è chi suona degli strumenti senza alcun riferimento di tastiera, come ad esempio gli strumenti ad arco e alcuni strumenti a fiato, in particolare gli ottoni.

Per loro, suonare DO# o REb non è la stessa cosa!!!

E’ un concetto più che altro mentale, però la differenza, ad un orecchio attento è percettibile.

Naturalmente, per praticità, il mio esempio è stato soltanto sulle note do e re, ma vale per tutte le note della scala.

Tornando al mondo dell’armonia moderna, quindi, voglio ribadirti ancora il concetto che prima di comprendere perché utilizzare un Do7(#11), che sembra una cosa così difficile da leggere e da scrivere, è importante capire come si arriva a quell’accordo.

Quell’accordo altro non è che la riduzione in lettere di accordi che già Igor Stravinski aveva abbondantemente utilizzato nella sua musica già alcuni decenni prima.

Con questo non voglio dire che l’armonia moderna non abbia poi avuto una sua evoluzione, voglio solo farti comprendere che per studiare bene e in maniera facile l’armonia moderna devi partire dalle basi.

Per questa ragione ho creato un video corso, della durata di due ore, interamente dedicato all’armonia moderna nel quale riesco a spiegarti in maniera rapida, facile e completa il mondo dell’armonia musicale partendo dalle basi!

 

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