Canzoni anni 70 | Gli artisti che hanno segnato una decade
Canzoni anni 70: I più grandi successi del decennio
Canzoni anni 70: Le band italiane di successo
Cugini di Campagna

Inizialmente utilizzavano un genere musicale più improntato su quello che al tempo era lo stampo della tradizione musicale italiana, ma lo scarso successo che ebbero nei primi anni li portò ad un cambiamento.
E’ infatti solo tre anni dopo, nel 1973 che, grazie a canzoni come “Anima mia” e “Innamorata”, cominciano a riscuotere la fama che li fa essere conosciuti ancora oggi.
La formazione attuale del gruppo è composta da: Ivano Michetti alla chitarra e basso, Silvano Michetti alla batteria, Tiziano Leonardi per le tastiere e cori e Daniel Colangeli come vocalist.
New Trolls
I New Trolls vengono fondati verso la fine degli anni ’60.
I componenti originali erano: Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo, Giorgio D’Adamo, Mauro Chiarugi e Gianni Belleno, anche se nel corso degli anni ci furono diversi cambiamenti.
Per i primi anni il loro stile musicale era dominato dal rock progressivo, ma, verso la fine degli anni ’70, decisero di utilizzare un’impronta più pop-rock, riuscendo così a stare al passo con i tempi e a far continuare la loro fama tra generazioni differenti.
Le Orme

Oltre al successo in patria, il gruppo godette anche di una certa fa all’estero, partecipando anche ad importanti rassegne musicali.
La formazione attuale del gruppo è composta da: Michi Dei Rossi, Michele Bon, Alessio Trapella e Federico ‘Tich’ Gava.
La premiata forneria Marconi (PFM)

Tra le band italiane, infatti, la PFM è stata l’unica ad avere un successo enorme anche al di fuori dei confini nazionali e ad entrare nella classifica di Billboard.
La formazione attuale conta ben 7 artisti: Franz Di Cioccio ,Patrick Djivas, Lucio Fabbri, Roberto Gualdi, Alessandro Scaglione, Marco Sfogli e Alberto Bravin.
Il banco del mutuo soccorso (BMS)

Formatosi nel 1968 rappresenta, infatti, insieme alla PFM, uno dei gruppi di maggiore successo della scena del rock progressivo italiano.
L’esordio della band risale al 1972 con l’album omonimo che, grazie a brani come “R.I.P“, riuscì ad attirare l’attenzione del pubblico nazionale.
La formazione subì diversi cambiamenti nel corso degli anni, quella attuale è formata da: Vittorio Nocenzi, Filippo Marcheggiani, Nicola Di Già, Tony D’Alessio, Marco Capozi e Fabio Moresco.
Canzoni anni 70: Le band straniere di successo
Abba

Il nome del gruppo ha un’origine peculiare: esso è infatti l’insieme delle iniziali dei nomi dei quattro membri originali, che saranno poi sempre gli stessi, Björn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fältskog e Anni-Frid Lyngstad.
Il successo vero e proprio per loro arriva nel 1974, grazie alla vittoria nell’ Eurovision Song Contest.
Grazie alla loro fama sono riusciti a vendere, nella loro carriera, circa 400 milioni di dischi in tutto il mondo.
Deep Purple

Il gruppo è considerato tra i più influenti degli anni ’70.
Nella storia della loro carriera hanno venduto oltre 100 milioni di copie e sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame.
Nella loro lunga carriera i Deep Purple hanno modificato varie volte la propria formazione, per un totale di circa otto diverse formazioni, di cui la più recente composta da: Ian Gillan come voce, Steve Morse alla chitarra, Roger Glover al basso, Ian Paice alla batteria e Don Airey come tastierista.
AC/DC

Gli album della band hanno venduto più di 200 milioni di copie a livello mondiale, in particolar modo ricordiamo “Back in Black“, considerato il secondo album più venduto di tutti i tempi, con circa 50 milioni di copie vendute globalmente.
Anche in questo caso i membri che fecero parte del gruppo furono numerosi e cambiarono nel corso del tempo.
La formazione attuale è composta da: Brian Johnson, Angus Young, Stevie Young, Cliff Williams e Phil Rudd.
Black Sabbath

La band è stata decisiva per lo sviluppo del genere musicale.
Considerati tra i 100 migliori artisti, i Black Sabbath hanno venduto all’incirca 100 milioni di dischi e sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame.
La formazione storica è composta da: Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward; rimasta invariata fino al ’78, di li in poi l’unico componente “originale” rimasto è Tony Iommi.
Bee Gees

La band viene inserita tra le più influenti nella storia del pop, avendo venduto un totale di circa 230 milioni di dischi nella loro carriera.
Vengono ricordati anche per l’importante presenza nella disco music e, negli anni ’70, per l’utilizzo del falsetto per il canto.
Inoltre hanno scritto ed interpretato le principali canzoni per “La febbre del sabato sera”.
Canzoni anni 70: Le star italiane dell’epoca
Lucio Battisti

La caratteristica fondamentale delle sue canzoni era la dedizione e l’attenzione che venivano messe in ogni particolare delle stesse, facendo si che nulla venisse lasciato al caso.
I suoi brani hanno segnato la svolta della musica pop e rock in italia, tanto da far si che Battisti venga ricordato come il punto di riferimento per la musica, oltre che come genio musicale.
Mina

In particolar modo è famosa per le qualità della sua voce: dotata di grande estensione ed agilità, fa si che Mina riesca ad interpretare brani di qualsivoglia genere musicale.
Durante la sua carriera, infatti, ha interpretato più di 1.500 brani.
Numerosi sono i premi a lei assegnati, tra i quali: una Targa Tenco, e l’assegnazione dell’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.
Soprannominata “la tigre di Cremona”, faceva parte del terzetto delle grandi voci femminili degli anni ’60 e ’70.
Mia Martini

È l’unica donna ad aver vinto due FestivalBar per due anni consecutivi, nel 1972 con il brano “Piccolo Uomo” e nel 1973 con “Minuetto”
Due partecipazioni al Festival della canzone sono gli eventi che segneranno la carriera di questa grande artista:
Nel 1981 partecipa Festival di Sanremo con “E non finisce mica il cielo“, dove riceve il Premio della Critica, nato proprio per la sua interpretazione.
Nel 1989 si ripresenta sul palco di Sanremo con “Almeno tu nell’universo”, che la riporta al grande successo.
Riccardo Cocciante

Gli anni ’70 per lui sono un continuo per la pubblicazione dei nuovi singoli e dei nuovi album, tra cui spiccano canzoni che hanno fatto la storia della musica in Italia, alcune anche riproposte da altri grandi artisti.
Il primo vero successo di Cocciante è il brano “Bella senz’anima“, estrapolato dall’album “Anima“.
Il 1975 è l’anno di “L’alba“, album che ebbe un buon successo, grazie anche alla canzone omonima.
Nel 1976 viene pubblicato “Concerto per Margherita“, album contenente “Margherita“, canzone che scalerà oltre le classifiche italiane, ance quelle di altri Paesi Europei e Sudamericani.
Negli ultimi due anni degli anni ’70 vengono pubblicati due brani, considerati capolavori dell’artista: “A mano a mano” e “Io canto“.
Adriano Celentano

Per la sua brillante carriera e grazie ai suoi innumerevoli successi, è considerato uno dei pilastri della musica leggera italiana.
Ha partecipato al Festival di Sanremo per ben cinque volte, vincendo l’edizione del 1970 con “Chi non lavora non fa l’amore”.
Oltre al grande successo in Italia, verso la fine degli anni ’70 riesce ad entrare nelle classifiche straniere, acquistando anche lì una notevole fama.
Oltre che come cantante, è stato attivo nel cinema come attore recitando in circa 40 film, e in televisione dove ha condotto numerosi spettacoli.
Canzoni anni 70: Le star straniere dell’epoca
Rod Stewart

Inoltre, è l’artista con maggiore affluenza di pubblico nell’intera storia del rock, grazie alla partecipazione di più di 3 milioni di spettatori, per un concerto gratuito.
I premi nella sua carriera sono innumerevoli, tra i tanti ricordiamo: 1 Grammy Award, 1 BRIT Awards, 1 American Music Award e 2 World Music Award.
Stewart è stato inserito nella US Rock and Roll Hall of Fame e nella UK Music Hall of Fame e il suo nome è scritto sulla Hollywood Walk of Fame, a Hollywood.
E’ stato anche nominato Commendatore dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico a Buckingham Palace e Sir dalla regina Elisabetta II.
Elton John

E’ l’artista solista più affermato di tutti i tempi, oltre ad essere tra i primi cinque artisti mondiali con le maggiori vendite in assoluto.
Con la sua intensa attività musicale ha infatti contribuito notevolmente alla diffusione del piano rock e, negli anni settanta, è stato la principale espressione del movimento.
E’ stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame ed è stato nominato Cavaliere dalla regina Elisabetta II.
Viene considerato come uno dei 100 migliori artisti di tutti i tempi ed inserito tra le 100 migliori voci di tutti i tempi.
Diana Ross

Dopo 50 anni di carriera, solo in Inghilterra, ha realizzato 64 singoli e 48 album di successo, conquistando 9 dischi di platino, 19 dischi d’oro e 30 dischi d’argento.
Nelle classifiche USA dei singoli, raggiunge il record di 18 prime posizioni ed inoltre, è l’unica cantante femminile ad aver ricevuto 3 dischi di platino per dei singoli.
Infine, nel 1973, fu la prima cantante pop a portare al 1º posto delle classifiche un album di musica jazz e blues, rimanendo in classifica per oltre un anno e vendendo, solo negli Stati Uniti, oltre 2 milioni di copie.
Tom Jones

Con più di 50 anni di carriera, Tom Jones è diventato un’icona nel mondo della musica e uno degli artisti più famosi e di successo della storia musicale contemporanea.
Nella sua carriera ha venduto più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo.
John Lennon

Dal 1960 al 1970 fu compositore e cantante dei Beatles.
È il cantautore di maggior successo nella storia delle classifiche inglesi.
Terminata l’esperienza con i Beatles, fu anche musicista solista, nonché attivista politico e paladino del pacifismo.
John Lennon è nella lista dei 100 migliori cantanti e nella lista dei 100 migliori chitarristi.









