Con i suoi oltre 30 milioni di dischi venduti e i numerosi riconoscimenti Carlos Santana è considerato uno dei più grandi ed eclettici chitarristi a livello mondiale.

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L’amore per la musica infuso dal padre “Mariachi”- chitarrista vagabondo.

Carlos Santana è riconosciuto come uno dei più grandi chitarristi a livello mondiale. Nel 2015 la rivista internazionale Rolling Stone lo ha inserito al quindicesimo posto tra i 100 migliori chitarristi del mondo. Santana nasce in Messico dove sin da piccolo frequenta il mondo della musica e si appassiona alla chitarra grazie al padre che era un “mariachi” con la sua chitarra e le tipiche melodie messicane. Carlos Santana però inizia a studiare musica con uno strumento diverso dalla chitarra e cioè con il violino, strumento che influenzerà sempre il suo stile musicale e che lo renderà unico al mondo come chitarrista elettrico.

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Gli esordi della carriera.

Lascia il violino per dedicarsi ad un nuovo genere musicale, molto in voga negli anni sessanta, il rock per il quale comincia a suonare la chitarra. Comincia così a farsi notare nei vari locali messicani fino a quando si trasferisce a San Francisco, in California, dove nel 1966 dà vita alla sua Santana band. Suonando per vari locali californiani ottiene, di lì a poco, un contratto discografico per la realizzazione del suo primo album “Santana” appunto che ben presto diventa disco di platino. Il suo nome comincia ad essere man mano sempre più famoso e il suo stile particolare e malinconico è facilmente riconoscibile.

L’esibizione a Woodstock e il grande successo.

Nel 1969 viene coinvolto nel concerto dei concerti a Woodstock, uno dei più grandi progetti musicali del mondo che vide la partecipazione di oltre 500.000 persone al grido di peace and love. Sul palco di Woodstock Carlos Santana meraviglia tutti, dà vita al suo modo di suonare la chitarra unico e riconosciuto ancora oggi come “rock latino” nel quale riesce a fondere la sua passione per il rock con la musica sudamericana, a tratti anche mistica che ha nelle vene.

I 500.000 presenti sono entusiasti di Santana e da quel momento la carriera del musicista sarà un crescendo di grandi successi.

Alla ricerca continua di nuove sonorità: il disco Abraxas.

Il chitarrista è alla continua ricerca di nuove sonorità e nel 1970 pubblica l’album “Abraxas” che contiene brani famosi ed indimenticabili cone “Black magic woman“, “Oye como va” e “Samba pa ti“. In America l’album conquista la vetta delle classifiche per più di un mese di seguito.

Santana III, un disco di grande successo.

Non fa in tempo a godersi il meritato successo che nel 1971 pubblica un altro capolavoro forse il suo più grande album “Santana III”, sempre campione di incassi e sempre in vetta alle classifiche per 45 giorni di seguito. Comincia ad incrinarsi il rapporto con i componenti del suo gruppo e di lì a poco Carlos Santana continuerà la sua carriera come solista.

La carriera da solista e la collaborazione con Bob Dylan.

Alla continua ricerca di nuove sonorità e di nuovi stimoli alla sua spiritualità, le pubblicazioni di Santana saranno sempre un alternarsi di stili da Love devotion and surrender, più intimo e spirituale a progetti di stile fusion condivisi con Herbie Hancock e Wayne Shorter per poi tornare all’amore per il rock puro. Nel frattempo come solista comincia a collaborare con molti musicisti tra cui ricordiamo il premio Nobel Bob Dylan e i suoi camei nella colonna sonora de “la bamba” nel 1986.

Supernatural il disco campione di incassi e di premi.

Nel 1999 pubblica un altro grande successo, il disco Supernatural, con la partecipazione di grandi artisti come : Bobby Martin, Eric Clapton, Lauryn Hill, Wyclef Jean, Maná, Dave Matthews, Eagle-Eye Cherry, Everlast e KC Porter. Con oltre 25 milioni di dischi venduti, di cui 15 milioni solo negli Stati Uniti.

I premi ricevuti.

Grazie allo strepitoso successo di Supernatural vince, nello stesso anno,  9 premi Grammy Awards e tre dischi di Platino. Indimenticabili i brani Maria Maria e Corazon Espinado, le splendide ballate intrise di rock “Love of My Life”, dai toni jazzistici e “Put Your Lights On”, che vedevano impegnati rispettivamente Dave Matthews e il batterista Carter Beauford, della Dave Matthew Band, e il cantautore rapper Everlast. E come dimenticare una “Do You Like the Way”, dominata dai fiati e dalle voci mozzafiato di Lauryn Hill e Cee-Lo.

Santana mostra di essere un grandissimo chitarrista in Supernatural.

Tuttavia, a svettare e dare omogeneità e riconoscibilità a tutto il lavoro, è proprio la chitarra di Santana, finalmente in forma come ai bei tempi. Un Santana pienamente a suo agio, in sintonia con tutti gli ospiti e che lascia trasparire una purezza e una gioia nel suonare che, se è vero che l’hanno sempre contraddistinto, ciò nondimeno non smette di stupirci dopo tutto questo tempo.

La collaborazione con Michael Jackson.

Nel 2001 Santana lavorò con Michael Jackson alla canzone Whatever Happens, dall’album Invincible. Nel 2002 esce un nuovo lavoro discografico dal titolo Shaman, a cui parteciparono molti artisti di successo. Il disco contiene altri due singoli di successo: The Game of Love, realizzato con Michelle Branch e Why Don’t You and I, con Chad Kroeger dei Nickelback e di Alex Band dei The Calling.

Il disco Shaman, un altro grande successo.

Sia il disco “Shaman” del 2002 che “All That I Am” del 2005 risultano essere molto commerciali  con Santana affiancato da artisti anche di stampo pop.

Breve analisi dei brani.

Il brano contenuto in Shaman, The Game of Love, vinse un Grammy Award come Best Pop Collaboration with Vocals. Un prodotto che coniuga il pop commerciale di Michelle Branch, Dido, Seal, Macy Gray, P.O.D. ecc, al rock soul latinoamericano del chitarrista. Trovano quindi un insperato Eldorado i bellissimi brani The Game of Love, You Are My Kind, dall’eccellente e avvolgente melodia, cantata impeccabilmente da Seal, che trova il timbro e la chiave giusta per le corde di Maestro Carlos.

Il “Cameo” con Placido Domingo.

Una produzione attenta e intelligente che soddisferà anche i palati meno esigenti avvicinandoli al genere Santana che, nel finale, “lancia” un inaspettato e travolgente Placido Domingo in Novus. Dove le chitarre elettriche e classiche s’intrecciano in un funambolico tessuto di note a contrasto e contrappunto della gravità tenorile. Travolgente la versione Live di America con P.O.D.

Guitar Heaven- la retrospettiva del maestro Carlos.

Tra l’aprile e il maggio del 2006 il chitarrista ha iniziato un tour in Europa, per cui ha aperto la band di suo figlio Salvador. Shakira, Tina Turner e Chad Kroeger collaborano a Ultimate Santana la retrospettiva di Santana che ospita tre nuovi brani. L’anno successivo, nel 2007, collabora con Eros Ramazzotti in una nuova versione di Fuoco nel fuoco, canzone del cantautore romano.

Il 21 settembre 2010 è uscito il nuovo album intitolato Guitar Heaven: The Greatest Guitar Classics of All Time, questo album vanta collaborazioni come Rob Thomas, India Arie, yo yo Ma , Chris Cornell, Scott Weiland, Jacoby Shaddix e tanti altri.

I suoni dell’Africa per Africa Speaks.

Il 7 giugno 2019 Santana pubblica un album dal titolo Africa Speaks. In questo lavoro  Santana abbraccia il fascino multicolore dell’Africa, raccontandone la sensualità, la poesia, la dolcezza e l’energia viscerale. Preziosa complice la cantante Buika originaria della Guinea equatoriale,premiata nel 2009 con un Grammy, nonché già nota anche per aver cantato con Chick Corea al Blue Note, e per la presenza di ben due suoi brani nella colonna sonora del film di Pedro Almodóvar La pelle che abito”.

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