Via Alfredo Santucci, 6 - Avezzano
0863 1940160
info@accademiamusicale.eu

Adriano Celentano Canzoni | Le più belle da suonare

Adriano Celentano Canzoni | Le più belle da suonare

adriano celentano canzoni

Adriano Celentano Canzoni | Le 5 più belle da suonare e cantare

In questo articolo troverai gli accordi in PDF di cinque bellissime canzoni di Adriano Celentano da poter suonare con la chitarra o il pianoforte.

Adriano Celentano canzoni da suonare con la chitarra

Il ragazzo della via gluck

Azzurro

Una carezza in un pugno

Acqua e Sale

L’ emozione non ha voce

Adriano Celentano canzoni da suonare con il pianoforte


Il ragazzo della via gluck

Azzurro

Una carezza in un pugno

Acqua e Sale

L’emozione non ha voce

Adriano Celentano Biografia

Nato nella sua amata via Gluck di Milano il 6 gennaio 1938 il molleggiato Adriano Celentano, figlio di emigrati del sud Italia trascorre gran parte della sua gioventù nella capitale lombarda prima come studente e poi, finiti gli studi, come lavoratore in vari settori non ultimo lavora come orologiaio.

Muove i primi passi nel mondo dello spettacolo presso il teatro Smeraldo di Milano facendo il verso ai famosi attori comici di oltre oceano Dean Martin e Jerry Lewis.

Del gruppo gli allegri menestrelli del ritmo facevano parte anche Tony Renis ed Elio Cesari fino alle serate al Santa Tecla, dove incontra il campione di rock-boogie Bruno Dossena che lo invita a partecipare al Festival del Rock’n’roll.

Nel mese di maggio 1957 al Palazzo del Ghiaccio di Milano si svolge il primo Festival Italiano di Rock’n’Roll Celentano viene invitato dal campione di Rock Boogie Bruno Dossena che Adriano aveva conosciuto al teatro Santa Tecla.

Il cantante si esibisce assieme a Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci che con lui formavano il gruppo “Rock Boys”.

Vince con il brano “Ciao ti dirò” e subito entra a far parte della scuderia della casa discografica milanese Saar (etichetta Music) incide i brani “Rip It Up”, “Jaihouse Rock” e “Tutti Frutti”.

adriano celentano canzoni
”Il tuo bacio è come un rock” canzone del 1959 dapprima vince il festival musicale di Ancona e subito dopo sale in vetta alle classifiche facendo nascere la stella di Adriano Celentano.

L’anno successivo il regista Federico Fellini lo vuole nel film “La Dolce vita” Celentano, sempre nel 1960, si fa notare come attore nei film: “Urlatori alla sbarra”, “Dai, Johnny dai!” e “Sanremo la grande sfida”.

L’anno seguente Adriano parte per il servizio militare, ma riesce ugualmente a partecipare al suo primo Festival di Sanremo con “Ventiquattromila baci”, in coppia con Little Tony. Non vince: si classifica al secondo posto, ma il suo sarà il disco più venduto.

Dopo i primi successi fonda la sua etichetta discografica indipendente “il Clan Celentano” sia per produrre le sue canzoni che per produrre altri giovani artisti.

Il motto del Clan è: un gruppo di amici che lavora giocando e gioca lavorando”.

Il Clan scoprirà molti cantanti ed autori di successo.

Nel 1962 vince il Cantagiro con il brano “Stai lontana da me”, canzone che subito scala le classifiche, superando la cifra record di 1.300.000 copie vendute. L’autunno dello stesso anno viene pubblicato di un altro grande successo “Pregherò“, versione italiana di “Stand by me” di Ben E. King. 
E successivamente escono i brani “Grazie, prego, scusi” e “Il tangaccio”.

Nel 1963 Celentano scala di nuovo le classifiche con la canzone “Sabato triste”. Viene chiamato a recitare insieme a Totò nel film “Il monaco di Monza” e in “Uno strano tipo”. Proprio sul set di questo ultimo film conosce la sua futura moglie, Claudia Mori, che sposerà nel 1964.

Nel 1966 la canzone presenta al Festival di Sanremo un brano che verrà escluso al primo ascolto. E’ la prima volta che un cantante porta a Sanremo un tema importante come l’ecologia e l’inquinamento. Si tratta del brano “Il ragazzo della via Gluck“. La canzone riscuoterà un enorme successo in Italia e all’estero e verrà tradotto in oltre 18 lingue.

Insieme a sua moglie Claudia Mori incide “La coppia più bella del mondo“, scritta dal cantautore Paolo Conte.

Conte scriverà per Adriano anche il brano “Azzurro”. La canzone è ancora oggi conosciutissima ed entrerà a far parte della storia della musica italiana.

Il 15 luglio 1968 nasce la figlia Rosalinda.

Ma Adriano è corteggiato anche dal mondo del cinema, viene infatti ingaggiato dal regista Pietro Germi per il film “Serafino“. Anche in questo ambito arriva il successo: il film vince ai festival di Berlino e Mosca. Tedeschi, sovietici, francesi ed europei in genere impazziscono per Adriano Celentano.

Nel 1970, in coppia con sua moglie trionfa al festival di Sanremo con “Chi non lavora non fa l’amore“.

Nel 1972, precursore del genere RAP, dieci anni in anticipo rispetto agli USA, il molleggiato pubblica il brano “Prisencolinensinanciusol”.

Adriano ottiene molto successo nel cinema. Nel 1973 il regista Sergio Corbucci lo fa recitare insieme a sua moglie in Rugantino e sempre nello stesso anno partecipa, come protagonista, al film di Dario Argento “Le cinque giornate“.COPERTINA-AZZURRO-CELENTANO

Ma l’artista vuole essere libero di esprimersi anche nel cinema così nel 1974 scrive, dirige, produce, interpreta e realizza la colonna sonora del film “Yuppi Du” riuscendo ad ottenere ottime recensioni dalla critica cinematografica.

Per un decennio, quindi, il molleggiato si fa apprezzare molto nel mondo del cinema. Alcuni film come Mani di velluto, il bisbetico domato, Innamorato pazzo, Asso, Bingo Bongo, Segni particolari bellissimo diventano addirittura campioni d’incasso facendo letteralmente impazzire gli ammiratori di Celentano.

Tornando alle canzoni, nel 1985 pubblica “Svalutation“, sulla crisi economica italiana ma il brano si piazza anche nelle classifiche dei mercati discografici europei ed extra europei.

Nel 1998 anche Mina cede alle “lusinghe” di Adriano e duetta con lui in dieci brani inseriti nel disco “Mina & Celentano“. Ed anche in questo caso arriva il successo da parte della critica e le copie vendute sono oltre il milione.

E’ inarrestabile Adriano e l’anno successivo insieme a due grandi autori della musica italiana, Gianni Bella e Mogol crea il disco “Io non so parlar d’amore” –Album dei record : più di due milioni di copie vendute.

La collaborazione con Gianni Bella e Mogol continua anche nei primi anni 2000 con le pubblicazioni “Esco di rado e parlo ancora meno” con le  chitarre di Michael Thompson e gli arrangiamenti di Fio Zanotti e “Per sempre” del 2002.


Il testo e la musica di “Vite”, uno dei pezzi più belli del cd, è del veterano Francesco Guccini. Nel 2004 esce “C’è sempre un motivo”; il cd contiene “Lunfardia” un brano inedito del grande Fabrizio De Andrè.

Adriano Celentano mostra un rigenerato interesse per la TV: nel 2000 lavora al programma di Rai 1 “Francamente me ne infischio“, in cui accosta alla musica, immagini di guerra, povertà, morte.

Il programma, condotto insieme a Francesca Neri, vince la Rosa d’oro al Festival internazionale della tv di Montreaux.

Nel 2005 è la volta del programma “Rockpolitik” e nel 2007 torna in tv con “La situazione di mia sorella non è buona”, suscitando non poche polemiche e dibattiti.

Nel 2012 partecipa come super ospite al Festival di Sanremo dopo 8 anni. Adriano è senza freni nei suoi lunghi monologhi critica la politica e si scaglia in particolare con il clero, la chiesa e i giornali famiglia cristiana ed avvenire.

Suscitando le reazioni di tutto il mondo cattolico che lo critica aspramente soprattutto per il suo cachet stratosferico anche se poi verrà devoluto in beneficenza.

I duetti con il conduttore del Festival e collega, Gianni Morandi segneranno il successo di ascolti del festival che avrà più di 18 milioni di spettatori.
Il molleggiato milanese nel 2012 ha tenuto un concerto evento dal vivo all’Arena di Verona dal titolo Rock economy che è stato trasmesso in diretta sulla rete di Canale 5 con boom di ascolti.

Nel 2013 ha dato il suo appoggio al movimento cinque stelle di Beppe Grillo.

Nel 2016 continua la preziosa collaborazione con Mina da cui ne nasce un album “Le migliori”, la produzione supera le 100 000 copie vendute in brevissimo tempo.

Mediaset crede negli show di Celentano e annuncia la produzione dello show “Adrian” che ha vantato collaborazioni artistiche importanti tra cui Nicola Piovani e Vincenzo Cerami .

Adrian viene trasmesso su gennaio 2019 ed ha registrato uno share di circa il 22%. Lo spettacolo è stato sospeso, ufficialmente a causa di un malanno di Celentano.

 

Adriano Celentano, insieme ad altri grandi artisti italiani ed internazionali, fa parte della mia rubrica “L’artista della settimana“. Nello scorso articolo ho parlato dei Pooh.

Tags: , , , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Call Now Button

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi