Il Padrino: La colonna sonora

“Il Padrino”  è un film pubblicato nel 1972, girato dal regista Francis Ford Coppola ed ispirato al romanzo omonimo di Mario Puzo, la cui colonna sonora è stata composta dal M° Nino Rota.

 

La colonna sonora de Il Padrino

Il Padrino poster

Il titolo della colonna sonora di questa pellicola è, come per il film, “Il Padrino”.

Quasi tutte le musiche sono state composte da Nino Rota e dirette da Carlo Savina.

Purtroppo, non trattandosi di musiche originali, in quanto il M° Rota ha riutilizzato alcuni tempi da lui precedentemente composti, i brani non ottennero la candidatura all’Oscar, premio vinto però dallo stesso Rota due anni dopo, grazie alle musiche scritte per

“Il Padrino – Parte II”.

 

Il Padrino | Colonna sonora originale

 

Il Padrino | Colonna sonora – Rielaborazione

Il Padrino | La storia del film

Il film viene pubblicato per la prima volta nel marzo del 1972, riscuotendo un successo eccezionale in tutto il mondo, incassando, solamente negli Stati Uniti, 135 milioni di dollari.

Considerato come uno dei più grandi capolavori nella storia del cinema, “Il Padrino” vanta ben 3 premi Oscar su 10 nomination.
Inoltre, è inserito al 2° posto tra i migliori 100 film di tutti i tempi e al 1° posto nella categoria gangster.

Il film venne seguito da: “Il padrino – Parte II”, nel 1974, e “Il padrino – Parte III”, nel 1990.

La trama del film

Il Padrino Baciamo le mani scenaIl film è ambientato a New York, tra la fine degli anni 1940 e la prima metà degli anni 1950.

Don Vito Corleone, padrino della famiglia Corleone, è il più potente tra i cinque capi-mafia italo-americani della città.
La sua organizzazione gestisce un’enorme attività illegale.

Corleone riceve un pericoloso spacciatore detto “Il Turco”, un membro della famiglia Tartaglia, che gli chiede di fornire un milione di dollari di sostegno finanziario per stabilire accordi di droga di vasta portata.
Don Vito rifiuta l’affare, facendo così scoppiare una terribile guerra sanguinosa tra le famiglie.

Quando Michael Corleone viene a sapere che suo padre è in pericolo, dopo essere stato attaccato, persuade suo fratello, Santino, a farlo cenare con Sollozzo e lo uccide.
Per evitare di essere arrestato o ucciso, il giovane lascia quindi gli Stati Uniti per rifugiarsi in Sicilia.

Nel frattempo, a New York, Santino viene teso in un’imboscata e brutalmente ucciso.
Una volta tornato in salute, Don Vito riacquista il comando e, profondamente influenzato dalla morte di suo figlio, e decide di convocare una riunione dei principali dirigenti delle famiglie mafiose per porre fine alla disputa.

Dopo essere tornato negli Stati Uniti, Michael prende la posizione di Sonny in famiglia, e, in breve tempo, suo padre si ritira, continuando a fornire consigli a suo figlio da dietro le quinte.
Dopo la morte di suo padre, nel 1955, Michael riceve proposte da altri dirigenti della famiglia mafiosa per concludere un nuovo accordo di pace.
Tuttavia, grazie al consiglio del vecchio padre, il nuovo capo sa che i capi delle cinque famiglie stavano cercando di ucciderlo durante l’incontro.
Attraverso mosse intelligenti, anticipa l’evento uccidendo i capi famiglia avversari, uno per uno.

 

Dopo essere usciti dalla guerra mafiosa, quando hanno ripreso il potere a New York, i Corleone hanno completato i preparativi per trasferirsi in Nevada, Las Vegas e Reno, dove il gioco d’azzardo, le tradizionali attività familiari si stanno espandendo in una forma a primo impatto legale .

L’ultima scena vede Michael accettare il rispetto dei capi come nuovo padrino nello studio di suo padre.

Il Padrino | Film Completo

Nino Rota Biografia

Nino Rota BiografiaNino Rota è stato uno tra i più importanti compositori italiani nella storia del cinema.

Il suo primo accompagnamento risale al 1933, per il film “Treno popolare”, del regista Raffaello Matarazzo, con il quale porterà avanti un legame professionale e di amicizia, tanto da lavorare insieme anche in altri film.

Nel 1944, Nino Rota incontra Federico Fellini, con il quale instaurerà un profondo legame, durato trent’anni, sia in ambito lavorativo che sotto la sfera personale. Per lui ha composto, tra le altre, la colonna sonora dei film “Otto e mezzo“, “Amarcord” e “La strada“.

Nel 1960 e nel 1963 collaborò anche con Luchino Visconti, rispettivamente nelle pellicole “Rocco e i suoi fratelli” e “Il Gattopardo”.

Grazie alla sua composizione per il film “Romeo e Giulietta“, Rota si aggiudica, nel 1969, il Nastro d’argento.

Nel 1972 arriva l’enorme successo per “Il Padrino” e, nel 1977, vince il David di Donatello, come miglior musicista, per il film “Il Casanova”, di Federico Fellini.

Dall’inizio della sua carriera come compositore di colonne sonore, non ha mai smesso di comporre musica per orchestra, da camera e vocale, oltre a numerose opere liriche.

Nino Rota muore poco dopo la fine delle registrazioni della sua ultima colonna sonora, “Prova d’orchestra”.

 

Nello scorso articolo ho parlato di “Nuovo Cinema Paradiso” e della sua colonna sonora.

Nuovo Cinema Paradiso Colonna Sonora

 

 

 

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