Viaggio tra le più suggestive colonne sonore di Dario Marianelli, compositore italiano ormai diventato cittadino londinese.

Gli inizi della Carriera da Pisa a Londra.

Dario Marianelli è un compositore italiano che dopo il diploma in pianoforte e composizione si è trasferito a Londra dove frequenta il corso postlaurea alla Guildhall School of Music and Drama e, dopo il diploma, ottiene una borsa di studio che gli permette di seguire i corsi di coreografia e composizione del Bretton University College diretti da Judith Weir e Lloyd Newson. Nei tre anni successivi frequenta assiduamente la National Film and Television School a Beaconsfield non lontano da Londra. Proprio in quella sede ha avuto i primi contatti per scrivere musica per Marianelli sono stati anni di studio, scrittura di musica da concerto, di musica per balletto contemporaneo, per documentari televisivi.

ALLA RICERCA DI UNA STRADA

In un certo senso cercava di fare quante più cose possibili pur di far conoscere la sua arte. Nel 2002 compone la colonna sonora di Cose di questo mondo di Michael Winterbottom, regista che vincerà l’Orso d’Oro al festival di Berlino.  Il vero punto di svolta per il compositore toscano fu l’incontro con Terry Gilliam che lo chiamò, nel 2003,  a lavorare a una grande avventura fantasy, I fratelli Grimm. Da quel momento il successo per Marianelli è stato un continuo crescendo: Ha scritto le colonne sonore di V per Vendetta di James McTeigueIl colore della libertà – Goodbye Bafana di Bille AugustIl buio nell’anima di Neil Jordan.

I grandi riconoscimenti fino alla vittoria del Premio Oscar.

Ha avuto una nomination al premio Oscar per la miglior colonna sonora nel 2006 per le musiche del film Orgoglio e pregiudizio.

Nel 2008 ha vinto il Golden Globe per la migliore colonna sonora originale ed il premio Oscar per la migliore colonna sonora originale per il film Espiazione.

Nel 2013 è stato nominato al premio Oscar per la miglior colonna sonora per le musiche del film Anna Karenina. E poi non possiamo dimenticare la sua bellissima musica per film come Jane Eyre, Stanno tutti bene, Bumblebee e Il pescatore di sogni, fino al più recente Pinocchio di Matteo Garrone.

Le influenze della musica classica e dei grandi compositori italiani.

Il compositore si è sempre dichiarato molto influenzato, nelle sue composizioni, dalla musica classica, che è ciò con cui è cresciuto, andando a concerti, opere, ma anche suonando come parte dei suoi studi di pianoforte.

Da giovane, però, ha anche condiviso con alcuni amici l’amore per il jazz e il rock progressivo, in particolare Emerson Lake & Palmer ed i Pink Floyd. E crescendo negli anni Sessanta e Settanta ha ascoltato molta musica nei film e in TV che ha lasciato in lui un segno profondo.

Era appassionato della musica di “Pinocchio” prodotto dalla TV di Stato italiana nei primi anni Settanta, che ha lasciato una grande impronta.

LA MUSICA ITALIANA E DARIO MARIANELLI

È stato influenzato da grandi geni della musica italiana come Nino Rota ed Ennio Morricone, ma anche da altri autori come Fiorenzo Carpi, Armando Trovajoli, Riz Ortolani presenti, con la propria musica, nei programmi tv e nei film per la televisione.

Le “affinità elettive” con il regista Joe Wrigth.

Le colonne sonore di film come Orgoglio e pregiudizio, Jane Eyre, Anna Karenina e Pinocchio, sono state composte da Marianelli prendendo lo spunto dalle trasposizioni di opere letterarie per il grande cinema internazionale. Per queste opere l’autore non ha seguito una regola particolare, ha seguito “la versione immaginata del regista” la sua musica ha aggiunto quel qualcosa che era già esplicito nell’originale dando un corpo tangibile a qualcosa di irrazionale e intangibile, non quantificabile a priori, elusivo, invisibile. La collaborazione più proficua Dario Marianelli l’ha avuta con il regista  con il regista e produttore inglese  Joe Wright, per il quale hai firmato ben 5 colonne sonore Orgoglio e Pregiudizio, Anna Karenina, Espiazione, Hanna e l’ora più buia e vincendo un premio Oscar proprio per un suo film Espiazione.

LA PELLICOLA “ESPIAZIONE”

La pellicola Espiazione  uscita nel 2007 è la seconda opera cinematografica di di Wright dopo Orgoglio e pregiudizio, è stata scelta per aprire la 64ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia il 29 agosto 2007, partecipando come film in concorso, facendo così di Joe Wright il più giovane regista ad inaugurare tale evento. Il film ha ricevuto 7 nomination agli Oscar 2008. Dario Marianelli e Joe Wright hanno avuto da subito molta affinità artistica. La musica che il compositore pisano ha scritto per i film del regista inglese Joe Wright ha attirato più attenzione di altre. Appare quindi  evidente che questo successo ha a che fare con il modo in cui il regista ha saputo utilizzare musica di Marianelli; Wright ha lasciato un ampio spazio alla musica-personaggio per dare forma a parte della narrativa.

La musica scritta per “Pinocchio ” di Matteo Garrone.

Una menzione particolare la merita la colonna sonora del film Pinocchio. Il Pinocchio di Matteo Garrone per cui Marianelli ha composto degli splendidi brani è un film  basato sul romanzo per ragazzi Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi. Il film ha vinto cinque David di Donatello per le categorie: Miglior scenografo, Miglior truccatore, Miglior costumista, Miglior acconciatore e Migliori effetti speciali visivi.

La colonna sonora di Marianelli  è un’opera che lascia i brividi. Adattandosi perfettamente alla colonna visiva, la musica è riuscita a enfatizzare ogni singolo movimento di macchina, sottolineando gli umori e i sentimenti che animano e rendono vivi i personaggi sulla scena.

La musica si lega più che ai personaggi, si legano a dei momenti da loro vissuti, come gli stessi titoli suggeriscono come ad esempio: “Leaving New York” ,   Stanno tutti bene a Everybody’s Fine; “The War Rooms” in L’ora più buia etc e a tematiche portanti come “la libertà” e a V per Vendetta. La musica si riferisce a ciò che sullo schermo non si vede: sensazioni, aspirazioni, scelte non verbalizzate, possibilità non realizzate, desideri, paure, premonizioni, destini.  l compositore ha scelto anche per questa colonna sonora di Pinocchio la Roma Tre Orchestra e tra i solisti figura la fisarmonica di Pietro Roffi.

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