James Horner, il grande successo: da Titanic ad Avatar.

L’esperienza presso la University of Southern California come insegnante.

James Horner è un compositore statunitense, nato a Los Angeles nel 1953 e figlio di Joan e Harry Horner, che era un production designer, scenografo e regista occasionale. Horner ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di cinque anni. Ha conseguito la laurea in musica presso la University of Southern California, e alla fine ha guadagnato un master e ha iniziato a lavorare presso l’University of California, Los Angeles dove ha studiato con Paul Chihara. Dopo vari incarichi di punteggio con la American Film Institute, nel 1970, finì il suo insegnamento di teoria musicale alla UCLA e cominciò ad occuparsi di colonne sonore. Celebre per l’uso della musica elettronica, per l’uso di melodie di ispirazione celtica in alcune sue composizioni, presenti in particolar modo nel film Braveheart , e per il suo amore per la musica russa del Novecento, testimoniato dalle frequenti citazioni di Šostakovič e Khačaturjan.

GLI ESORDI COME COMPOSITORE.

Il primo film per cui Horner compone la sua prima colonna sonora è The Lady in Red nel 1979 diretto da Gene Wilder.

Le sue composizioni furono molto apprezzate ad Hollywood tanto è che, negli anni ottanta, arrivò il grande successo.

James Horner, infatti fa un passo avanti nel 1982, quando ha la possibilità di comporre le musiche per Star Trek II – L’ira di Khan, affermandosi come compositore mainstream. Con il film del regista James Cameron, Aliens – Scontro finale (1986), Horner ha guadagnato la sua prima candidatura all’Oscar, venendo in seguito candidato altre nove volte. Quelle di Horner sono al sesto posto per le musiche usate più frequentemente per i trailer dei film.

LA MUSICA PER I FILM RIVOLTI AI BAMBINI.

Nel corso degli anni 1980 e all’inizio del 1990, Horner ha anche scritto moltissime partiture per film per bambini, in particolare quelli prodotti dalla Amblin Entertainment di cui Steven Spielberg è il fondatore, ed è grazie a questo che conosce Steven Spielberg che produrrà tutti i film per cui James Horner ha lavorato. Steven Spielberg ha collaborato anche con altri grandi compositori del calibro di Klaus Badelt e Michael Giacchino in Jurassic World.

Tra i film per bambini in cui sono presenti le musiche di Horner, molti sono stati diretti da Don Bluth o prodotti da esso. I più celebri sono, Fievel sbarca in America, Alla ricerca della valle incantata, Casper, Balto, C’era una volta nella foresta, We’re Back! – Quattro dinosauri a New York.

Il grande successo degli anni novanta.

Anche gli anni novanta sono stati molto produttivi per il compositore americano, amante del volo. Solo nel 1995 ha composto le colonne sonore per Braveheart interpretato da Mel Gibson e per Apollo 13 diretto da Ron Howard. Per tutte e due le colonne sonore è stato molto acclamato dalla critica ed ha ricevuto due candidature all’Oscar. Con Mel Gibson, Horner ha lavorato anche in L’uomo senza volto Apocalypto.

Horner ha sempre dimostrato di avere la piena capacità di scrivere musica adatta a tutti, da un lato semplice perché facilmente assimilabile dal vasto pubblico, grazie alle melodie ampie ed emozionanti, ma dall’altro complessa, perché ricca di citazioni ed influenze, grazie ai vasti studi del compositore. Se infatti, sotto questo punto di vista, ad Horner veniva di tanto in tanto rivolta la critica di ripetersi e di copiare dalla musica classica (nei suoi lavori ci sono prestiti da Orff, Wagner, Schumann, Prokof’ev, Chačaturjan, Šostakovič, c’è da dire che la grande sfida per ogni compositore è quella di creare sempre una musica nuova, ma riconoscibile, in cui tutti possiamo identificarci. La tecnica di James Horner è dotata di una forza semplice e diretta, come i temi indimenticabili che ha composto per grandi successi, come Braveheart – Cuore impavido dove fa un ampio uso della musica celtica che amava.

Lo straordinario successo della colonna sonora del film dei record TITANIC.

Il grande successo finanziario, mondiale e di critica di Horner è arrivato nel 1997 con il film colossal Titanic scritto, diretto e co prodotto da James Cameron. L’album divenne il best seller della miglior colonna sonora orchestrale della storia, vendendo oltre 27 milioni di copie in tutto il mondo.

Ai 70º Academy Awards James Horner ha vinto un Oscar per la migliore colonna sonora e miglior canzone originale per My heart will go on che ha scritto assieme a Will Jennings e interpretata da Celine Dion. Horner e Jennings hanno vinto inoltre tre Grammy Awards e due Golden Globe per la colonna sonora. La pellicola Titanic ha siglato, per  la prima volta, l’inizio della collaborazione tra Horner e  il regista James Cameron durata per oltre dieci anni.

Ancora oggi, la soundtrack di Titanic è il primo album orchestrale diventato un successo di vendita. Qui, il compositore dà massimo sfogo alla vena più sentimentale della sua musica, scandendo però gli attimi di tragedia con dissonanze e piccoli gruppi di note dei fiati. Perché sempre, James Horner ha saputo accompagnare ogni scena di un film, trasportando lo spettatore dalle emozioni più incantevoli e sognanti a quelle più tragiche e devastanti.

Il lungo e complesso lavoro per la colonna sonora del film AVATAR.

Dopo Titanic, Horner ha continuato a comporre per grandi produzioni tra cui: La tempesta perfetta, A Beautiful Mind e La maschera di Zorro.

Oltre a firmare grandi produzioni, Horner  ha lavorato  periodicamente su piccoli progetti come : Iris – Un amore vero, Mi chiamano Radio (Radio) e Bobby Jones – Genio del golf. Ha ricevuto la sua ottava e nona candidatura agli Oscar per A Beautiful Mind (2001) e La casa di sabbia e nebbia (2003). Collabora frequentemente con il regista Ron Howard (Fuoco assassino). James Horner collabora nuovamente nel 2009 con James Cameron per Avatar, film campione di incassi di tutti i tempi, superando Titanic. Horner ha speso più di due anni a lavorare sulla colonna sonora di Avatar, senza intraprendere altri progetti durante questo periodo. Il lavoro di Horner su Avatar gli è valso numerosi riconoscimenti, compresa la sua decima candidatura all’Oscar, una candidatura ai Golden Globe, una candidatura ai BAFTA e una candidatura ai Grammy Awards. più grande successo di tutti i tempi, anche questo firmato da James Cameron: Avatar, per il quale viene candidato per l’ultima volta al premio Oscar. Questa colonna sonora richiese a Horner un lungo e difficile lavoro, per il quale sviluppò, grazie all’apporto di un’etnomusicologa, una cultura musicale per i Na’vi e un loro coro che fa spesso da sottofondo al film.

Racconto di una carriera straordinaria.

In seguito Horner ha composto la colonna sonora per il film The Karate Kid – La leggenda continua (2010), sostituendo Atli Örvarsson, e firmato The Amazing Spider-Man (2012). La fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000 fanno ancora sfoggio della sua versatilità, con Deep Impact, La maschera di Zorro, L’uomo bicentenario, passando per la nomination per La casa di sabbia e nebbia, a Troy, The forgotten, The Legend of Zorro e The New World, arrivando allo struggente Il bambino con il pigiama a righe e James Horner, grazie a questi grandi successi, è stato uno dei compositori di colonne sonore più conosciuti dal pubblico, che lo continuerà ad amare per la sua versatilità e per i temi indelebili che ha composto per film altrettanto memorabili. In meno di 40 anni, ha realizzato oltre 150 colonne sonore.

La passione per il volo e la tragica scomparsa.

James Horner non si occupava soltanto di cinema: nel 2010 aveva composto “Flight”, un pezzo di 12 minuti da accompagnare alle coreografie aeree per i Flying Horsemen, trio di piloti acrobatici dei P-51, aerei che lui stesso pilotava occasionalmente. L’intento era quello di personificare la bellezza del volo, anche attraverso la propria esperienza personale, che Horner offrì nel brano “The Fourth Horsemen”.

L’incidente di James Horner

James Horner è morto il 22 giugno 2015, quando il suo aereo a turboelica Short Tucano si è schiantato nella foresta nazionale di Los Padres vicino a Ventucopa, in California, ed era l’unico occupante del velivolo quando è decollato dopo il rifornimento di carburante all’aeroporto di Camarillo. Tre giorni dopo, il 25 giugno, l’ufficio del medico legale della contea di Ventura ha dichiarato lo schianto come un incidente. Collaboratori e colleghi di tutto il mondo hanno reso omaggio a Horner, tra cui i compositori Hans ZimmerJohn WilliamsPaul Williams e Alan Menken, e i registi Ron Howard e James Cameron.

Southpaw, la colonna sonora postuma.

La colonna sonora per il film Southpaw del regista Antoine Fuqua  è il suo ultimo lavoro e mostra, ancora una volta, la sua forte versatilità: se, da una parte, possiamo ricollegare Horner alle grandi orchestrazioni e ai temi romantici e celtici, dall’altra è stato anche legato alla musica elettronica, che in Southpaw espone come un continuum, leggero ma profondo. Le note sono sparse, la texture è intima e minimalistica: la musica dipinge il dramma del pugile Billy Hope interpretato da Jake Gyllenhaal dopo la tragica e improvvisa perdita della moglie, nonché quella della figlia affidata ai servizi sociali, restando però su toni delicati, che delineano la vera natura di un marito e un padre profondamente legato alle donne della sua vita.

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