Lucio Dalla canzoni: Le 5 Hit più belle da suonare con la chitarra o il pianoforte

In questo articolo troverai gli accordi, in PDF, per poter suonare 5 tra le più famose canzoni del famosissimo cantautore italiano Lucio Dalla.

Lucio Dalla canzoni da suonare con la chitarra

Caruso

La sera dei miracoli

Attenti al lupo

L’anno che verrà

Anna e Marco

Lucio Dalla canzoni da suonare con il pianoforte

Caruso

La sera dei miracoli

Attenti al lupo

L’anno che verrà

Anna e Marco

Lucio Dalla Biografia

Lucio Dalla primo pianoLucio Dalla è stato uno dei più famosi ed apprezzati cantautori e musicisti italiani

Inizia la sua carriera entrando nei “Flippers“, come solista, nel 1962, firmando il suo primo contratto.

Dalla incide il suo primo 45 giri, da solista, a soli 21 anni, nel 1964, nel quale spiccano i brani: “Lei (non è per me)” e “Ma questa sera”.
La prima di queste canzoni viene presentata al Cantagiro di quello stesso anno; l’esperienza, però, risulterà un disastro in quanto al cantautore vengono lanciati ortaggi e altri generi di consumo alimentare.

Lucio Dalla album 1999Nonostante l’inizio infelice, nel 1966 Lucio Dalla forma un proprio gruppo di accompagnamento con il quale incide l’album “1999”.
Il disco presenta due brani che, in particolar modo, hanno avuto un buon successo: “Quand’ero soldato”, grazie al quale vince il premio della critica al Festival delle Rose, e “Pafff…bum!”, presentato al Festival di Sanremo.

Partecipa nuovamente al Festival Sanremese nel 1967, presentando la canzone “Bisogna saper perdere”.
Successivamente pubblica diversi brani, tra i quali spiccano “Lucio dove vai” e “Il cielo”, con il quale partecipa nuovamente al Festival delle Rose, vincendo anche il premio della critica.

Lucio Dalla album Terra di GaibolaNel 1970 viene pubblicato il suo secondo album in studio, intitolato “Terra di Gaibola”, che risulterà essere un flop nelle vendite, tanto da non far stampare più copie fino al 1995.

La sua terza partecipazione al Festival di Sanremo risale al 1971, dove presenta “4/3/1943”, grazie alla quale si classificherà in terza posizione.
La canzone riscuote un’ottimo successo e anticipa l’uscita del disco “Storie di casa mia”, che porterà Dalla, finalmente, tra i Big della musica italiana

Il 1972 vede nuovamente Lucio Dalla cavalcare il palco dell’Ariston con il brano “Piazza Grande”, che, assieme a 4/3/1943, viene considerata tra le canzoni più famose ed ammirate del cantautore.
Nonostante ad oggi sia considerata come un classico della musica italiana, al Festival si classifica solamente ottava.

Lucio Dalla album Il giorno aveva cinque testeNel 1973 Dalla inizia la sua collaborazione con il poeta Roberto Roversi ed insieme a lui pubblica “Il giorno aveva cinque teste”.
Il disco si caratterizza sopratutto per l’utilizzo dei testi di denuncia sociale.

L’album “Anidride solforosa” esce nel 1975, tra i vari brani in esso contenuti ricordiamo: “Mela da scarto”, “Le parole incrociate”, “Carmen Colon” e “Tu parlavi una lingua meravigliosa”.

Nel 1977 Dalla pubblica “Come è profondo il mare”: l’album è considerato come un punto fondamentale nella carriera dell’artista, nonostante inizialmente sia stato fortemente criticato in quanto accusato di aver ceduto al commerciale.
In realtà è proprio da questo album che si vedrà lo sviluppo del cantautore, sia come scrittura dei brani, sia per la creazione definitiva del personaggio.
Un paio di anni dopo segue l’album “Lucio Dalla”, che riscuoterà anche un successo maggiore rispetto al suo predecessore.

Lucio Dalla album DallaNel 1980 esce “Dalla”, album che venderà ben 600 000 copie.
Viene seguito, l’anno successivo, da “Q disc”, un mini album che segna la chiusura dello stile musicale presente nei precedenti album.
Infatti, nel 1984, decide di cambiare stampo e incide “Viaggi organizzati”,famoso in particolar modo per la presenza del brano di successo “Tutta la vita”.

Il punto più alto nella carriera di Lucio Dalla arriva nel 1986.
In quell’anno parte per un Tour all’estero con gli Stadio, dal quale nasce “DallAmeriCaruso”, album nel quale, come unico inedito, viene presentato il famosissimo brano “Caruso“.
“Caruso” si aggiudica un disco di platino e una Targa Tenco come miglior disco dell’anno, ma la canzone, con il passare del tempo, risulterà un successo enorme: fino ad oggi, infatti, ha venduto oltre le 9 milioni di copie in tutto il mondo ed è considerata un classico nella storia della musica italiana.

Lucio Dalla album Dalla/MorandiNel 1988 l’artista incide un’album insieme a Gianni Morandi, intitolato appunto “Dalla/Morandi” e contenente 15 tracce, tra vecchi successi di entrambi e vari inediti.
Il brano che anticipa l’uscita della raccolta è “Vita”.
Successivamente, l’album viene seguito da un Tour lunghissimo.

Nel 1990 esce “Cambio”, che vende 1 500 000 copie, risultando uno degli album italiani più venduti di sempre.
Il nuovo LP, intitolato “Henna”, esce nel 1993.
Sempre durante lo stesso anno, Lucio Dalla riceve il Premio Librex Montale, nella sezione “Poetry for Music”.

Nel 1996 esce “Canzoni”, che porta con sé la svolta pop dell’artista, anticipato dal singolo “Canzone”.
L’album vende circa 1 300 000 copie, inoltre contiene una sorpresa: come ultima canzone è presente una ghost track “spirito di Cristo”.

Lucio Dalla album Ciao“Ciao” viene pubblicato nel 1999.
Oltre all’omonimo brano, le canzoni di spicco dell’album sono: “What a Beautiful Day”, “Trash” e “Scusa”.
Inoltre, al suo interno troviamo nuovamente “1999”, simbolicamente reincisa per salutare la fine del millennio.
Il Tour che segue l’uscita del disco registrerà in tutte le tappe il tutto esaurito.

Altro anno decisivo per Dalla è il 2003, nel quale compone “Tosca – Amore disperato”, uno spettacolo tratto dal lavoro di Giacomo Puccini.
Da questo stesso spettacolo, estrapolerà ed interpreterà anche il brano “Amore disperato”, in duetto con Mina, inserendo la canzone anche nell’album “Lucio”, dello stesso anno.

Lucio Dalla album 12000 luneNel 2006 pubblica “12000 lune”: un triplo cofanetto contenente la raccolta di tutti i suoi grandi successi.
Nello stesso anno viene pubblicato “Il contrario di me”, l’album esce in contemporanea sia nei negozi di dischi, sia in edicola.
Da ricordare la canzone: “Due dita sotto il cielo”, dedicata al campione di motociclismo Valentino Rossi.
Dopo l’uscita di quest’ultimo album, e il relativo tour, Dalla torna con una doppia raccolta dal vivo: “LucioDallaLive – La neve con la luna”.

Nel 2009 esce “Puoi sentirmi?”, singolo che anticipa l’album “Angoli nel cielo”.

Lucio Dalla album Work in progressIl 2010 è l’anno delle sorprese: Lucio Dalla torna a collaborare con Francesco De Gregori, in una serie di spettacoli denominati “Work in progress”.
Nel corso di questo Tour i due artisti si esibiranno nelle piazze d’Italia, fino al 2011 e da esso verranno estratte 29 tracce, di entrambi i cantautori, per poi pubblicare il doppio album dal vivo “Work in progress”.
Nell’album sono contenuti anche tre inediti: “Non basta saper cantare”, “Gran turismo” e “Gigolò”.

Nel 2011 viene pubblicato quello che sarà l’ultimo disco in vita del cantautore, intitolato “Questo è amore”.
L’album è un doppio CD che contiene solo canzoni d’amore, scritte tra il 1971 e il 2009, dove a essere presenti sono soprattutto quelle canzoni considerate “minori”, perché schiacciate dai successi delle varie hits di turno.

Lucio dalla festival di sanremo 2012A 40 anni dall’ultima volta, Dalla torna nuovamente a partecipare al Festival di Sanremo con il brano “Nanì”, che arriverà 5° nella classifica finale.
Sale sul palco dell’Ariston in duplice veste: come cantante e come direttore d’orchestra, facendo la sua ultima apparizione televisiva.
Sempre nel 2012 parte il suo nuovo Tour in tutta Europa.

Purtroppo la Tournée si concluderà prima del previsto: Lucio Dalla muore il 1º marzo 2012, stroncato da un infarto, all’età di 68 anni in un hotel di Montreux, cittadina svizzera dove si era esibito la sera precedente.

 

Lucio Dalla, insieme ad altri grandi artisti italiani ed internazionali, fa parte della mia rubrica “L’artista della settimana“. Nello scorso articolo ho parlato di Gianni Morandi.

Gianni Morandi Canzoni | Le più belle e semplici da suonare

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